10 priorità per la PAC (politica agricola comunitaria)

10 priorità per la PAC (politica agricola comunitaria)

Europa Verde ha definito 10 priorità per la PAC (politica agricola comunitaria).
Europa Verde ha individuato 10 priorità a cui i governi europei dovrebbero porre particolare attenzione per salvaguardare il nostro futuro e la nostra vita.

  1. Coerenza della politica agricola con le politiche correlate
  2. Una più equa distribuzione dei fondi tra i partecipanti della PAC
  3. Valorizzare le forme di allevamento non intensive
  4. Riduzione del numeri di capi di bestiame negli allevamenti
  5. Finanziamenti condizionati e combinati ad un sistema di controllo efficiente
  6. Lavorare fianco a fianco con gli agricoltori
  7. Fondi pubblici per beni pubblici
  8. Nuove norme per la tutela e la salute degli animali
  9. Etichette oneste ed efficienti dei prodotti agricoli
  10. Riduzione del consumo di alimenti di origine animale

Europa verde/EFA

Queste sono le 10 priorità per la PAC (politica agricola comunitaria) definite dal gruppo Europa Verde. Sul sito dei Verdi Europei ed EFA (The european free aliance) ha inoltre definito ulteriori 10 priorità per difendere il clima da un cambiamento che renderà il nostro pianeta invivibile, sia per noi che per gli altri esseri viventi. È inutile cercare un pianeta B dove poter salvare l’umanità da un disastro da lei stessa creato.

Come possiamo vedere il disastro che stiamo causando

Sono convinto che se tutti noi iniziassimo nel nostro piccolo a fare delle piccole azioni quotidiane per difendere la nostra casa, anche altri potranno prendere esempio. Tante piccole azioni possono per esempio fermare l’aumento di isole di plastica nei nostri mari che uccidono gli abitanti. A lungo andare, questo massacro di massa, può creare squilibri ambientali impressionanti. Una idea dei disastri che la plastica e l’inquinamento causano nei nostri mari, possono raccontarcela coloro che hanno un acquario. Tutti gli acquarofili, sanno bene quanto sia difficile gestire un acquario senza che esso si riempa di alghe o che inizi a fermentare. L’articolo linkato poco fa, descrive nei minimi dettagli le cose da non fare e da fare per far si che un ambiente delicato come un acquario, possa collassare. Ecco, l’acquario è una versione in miniatura dei nostri oceani. La morte dei pesci e la fermentazione dei loro corpi, aumenta in maniera importante le emissioni di gas nocivi. Come dicevo poco fa, un acquario è una versione in miniatura del nostro globo. E come sanno i possessori di acquari, basta un valore variato di pochissimo, per uccidere tutte le piante ed i pesci presenti in esso. Ricordiamo anche che metà dell’ossigeno presente in atmosfera è prodotto dal plancton presente negli oceani.