Carola Rackete - comandante della Sea Watch 3

Carola Rackete colpevole ma con riserva

Carola Rackete colpevole ma con riserva, così l’ha giudicata il PM Patronaggio. Per ora la coraggiosa capitana della Sea Watche 3 che ha forzato il divieto di approdare, ha il divieto di dimora nella provincia di Agrigento.

L’avventura della capitana della Sea Watch 3, di cui vi ho parlato in questo articolo, continua. E dopo aver sfidato le sorti del mare, ora si ritrova incastrata nella assurda politica del governo italiano, dove il presidente del consiglio, non sembra essere Conte, bensì Salvini.

Impatto con GDF

Secondo il PM Patronaggio, l’impatto con la motovedetta delle fiamme gialle, non è stata accidentale, come invece sostiene la capitana Carola Rackete. Secondo il PM, l’impatto era voluto. Non si capisce tuttavia perché la motovedetta si sia infilitata all’ultimo momento tra la Sea Watch 3 ed il molo. Forse l’idea delle fiamme gialle era quella di impedire l’approdo. Ma sta di fatto, che se avessero voluto impedire l’attracco, sarebbe bastato schierare degli agenti lungo il molo. Quindi il giudizio attuale di “Carola Rackete colpevole ma con riserva”.

Europa

L’Europa si è finalmente schierata a favore della comandante Carola Rackete. E’ un po’ tardi, poteva far sentire la propria voce ed il proprio appoggio. Anche la Germania si è finalmente schierata a difesa della propria cittadina, che ormai, potremmo paragonare ad una nuova Giovanna D’Arco.