Gli effetti del Coronavirus sull'inquinamento

Gli effetti del Coronavirus sull’inquinamento

Gli effetti del Coronavirus sull’inquinamento sono notevoli, ne parlavo già in questo articolo di pochi giorni fa. Lo riferisce anche la NASA con i suoi satelliti che puntano gli obbiettivi sulla Cina e sulle regioni maggiormente inquinate. Proprio la NASA ha mostrato come l’inquinamento della provincia dello Hubei, sia drasticamente calato in coincidenza con le chiusure adottate per preservare la salute pubblica.

Storico dell'inquinante biodissido di azoto sulla città di Wuhan
Storico dell’inquinante biodissido di azoto sulla città di Wuhan

Riduzione degli inquinanti da origine fossile

La Cina che è una grande utilizzatrice di carbone, carbone necessario per far funzionare le sue fabbriche.

Allego un grafico che raffigura l’andamento dell’utilizzo del carbone nell’ultimo decennio paragonato con l’utilizzo di carbone nel 2020.

Utilizzo del carbone nel 2020, paragonato con il decennio precedente
Utilizzo del carbone nel 2020, paragonato con il decennio precedente

Notiamo quindi che si notano già delle importanti conseguenze sugli effetti del Coronavirus sull’inquinamento in Cina.

Di questo crollo degli inquinanti in Cina, ne parla pure Repubblica con questo articolo. “Effetto coronavirus, la Nasa: in Cina lo smog è diminuito“.

Non solo in Cina

Gli effetti sull’inquinamento si sono notati anche al di fuori della Cina. Per esempio, qui in Lombardia, si è visto un crollo degli inquinanti dovuti dai mezzi privati. Le polveri sottili di ogni tipo, sono crollate. Questo dimostra anche che la mobilità su gomma, incide in maniera importante sugli inquinanti. Infatti i riscaldamenti sono rimasti accesi, forse anzi, sono stati alzati, poiché le persone vivendo e magari lavorando da casa, utilizzano il riscaldamento.

Allego di seguito due immagini che dimostrano come siano crollati gli inquinanti nella Lombardia.

Diffusione dell’inquinamento prima del Coronavirus
Diffusione dell’inquinamento con l’arrivo del Coronavirus

Mezzi pubblici, si grazie

Come si nota bene dalle due immagini sopra inserite, l’inquinamento nella regione Lombardia è inquinato. Questo dimostrerebbe anche quanto potrebbe influire se tutta la regione Lombardia potenziasse ulteriormente i mezzi pubblici.

Gli ambientalisti avevano ragione

A quanto pare, gli ambientalisti avevano ragione. Per anni hanno sostenuto che tramite la riduzione dei mezzi di trasporto privati, si sarebbe raggiunto un obbiettivo sull’inquinamento importante. E finalmente hanno i mezzi per poterlo dimostrare.

C’è un MA

In effetti in questa settimana abbonante che la Lombardia ha avuto con l’emergenza Coronavirus, si è dimostrato che le persone possono vivere anche senza auto.

Vero.

Ma è anche vero che chi solitamente utilizzava i mezzi pubblici, magari spaventato da questo virus e costretto ad andare al lavoro, ha preferito utilizzare il mezzo privato. Quindi, come mi hanno testimoniato alcuni colleghi che utilizzano l’auto, anche per motivi di salute personali, hanno osservato che alcune parti della città hanno avuto un incremento del traffico.

Possiamo ma non abbiamo voglia

Noi tutti possiamo salvaguardare l’ambiente, ma purtroppo molti, troppi, non hanno alcun interesse a salvaguardare il futuro dei loro figli, preferendo utilizzare l’auto per non dover utilizzare un mezzo che costa molto meno di quello privato. Ma su questo argomento, me ne occuperò in un prossimo articolo.