Lavaggi rapidi e a freddo allungano la vita dei vostri vestiti

Lavaggi rapidi e a freddo allungano la vita dei vostri vestiti

I lavaggi rapidi e a freddo allungano la vita dei vostri vestiti. I lavaggi lunghi infatti, corrodono maggiormente le fibre degli indumenti e le temperature alte, non sono più necessarie.
I nuovi detersivi ecologici, rendono bene già alle basse temperature, proteggendo così i capi dallo scolorimento e dalla lenta ma inesorabile corrosione.

I detergenti moderni infatti, sono efficaci anche a temperature basse, la gran parte già a partire dai 30°, riesce a rimuovere gran parte dei batteri presenti.

Perché lavare a basse temperature?

Perché dovremmo lavare a basse temperature?

Ci sono innumerevoli motivi, per esempio i capi colorati lavati a temperature superiore ai 40 gradi, tendono a rilasciare la tintura con cui sono colorati scolorendosi e perdendo brillantezza. Il colore perso dai capi potrebbe inoltre depositarsi sugli altri capi tingendoli di altri colori, rovinandoli.

Inoltre i capi di vestiario, esposti a certe temperature, potrebbero rovinarsi, questo poiché gran parte dei capi contiene fibre non naturali e con le alte temperature, le fibre sintetiche, tendono a raggrinzirsi

Altra accorgimento da adottare, è di non lavare mai le fibre naturali con quelle sintetiche, poiché i capi sintetici rilasciano facilmente la sporcizia che andrebbe a depositarsi facilmente sui capi di fibre naturali.

Capi colorati

Questo articolo sembra diventare una guida per casalinghi/e del ventunesimo secolo… nulla di più errato.

Sto scrivendo questo articolo per mettere in evidenza quanto si inquini abusando delle abitudini quotidiane.

Osservando le persone con cui ho vissuto infatti, c’era la credenza che lavando ad alte temperature, si uccidessero tutti i batteri.
Vero, ma si ottiene lo stesso risultato anche con lavaggi a 40° o a 30°.

I nuovi detersivi, spesso venduti come ecologici, infatti sono tali poiché risultano efficaci anche a basse temperature. Personalmente uso da oltre due anni, una marca ben precisa che promette (e mantiene)

Lavaggi veloci

Il lavaggio veloce potrebbe portare numerosi benefici, sia all’ambiente, ma anche alla vita quotidiana. Infatti, quanto tempo passiamo aspettando che la lavatrice finisca il ciclo di lavaggio?
Mentre la lavatrice fa il suo dovere potreste impiegare il tempo in mille altre attività quotidiane, ma perché dover aspettare 2 ore per poter riempire uno stendino?

Sarebbe molto meglio poter avere cicli veloci, 1 ora o meglio ancora, 30 minuti. Non è assolutamente vero che un lavaggio di due ore lavi meglio di un lavaggio di 30 minuti. Anzi, lo sporco viene rimosso in pochi minuti e le lavatrici moderne sono state ottimizzate sempre di più per poter velocizzare la pulizia.

In conclusione, una lavatrice ben organizzata, con il giusto dosaggio di detersivo, la giusta temperature e il tempo giusto, può portare ad una riduzione delle bollette, del tempo impiegato nel bucato e specialmente, nella riduzione della CO2 emessa.

Risultati dei ricercatori

L’uso di lavaggi rapidi e freddi, è un modo semplice per allungare la vita dei vestiti e renderli più duraturi”.
Il team ha basato le proprie analisi imitando i carichi domestici medi di lavaggio, utilizzando 12 magliette scure e otto colorate, oltre a quadrati di tessuto bianco per testare la solidità del colore.
Per la ricerca, sono state utilizzate lavatrici domestiche convenzionali e detergente biologico, confrontando cicli di 30 minuti a 25°C e cicli di 85 minuti a 40°C (entrambi con 1600 giri al minuto) per 16 cicli ciascuno.

La ricerca è stata ripetuta e validata dai consumatori del Regno Unito, che hanno fornito carichi autentici di biancheria.
Le microfibre perse, sono state raccolte e pesate.
I test hanno evidenziato una perdita di colore significativamente inferiore negli indumenti lavati con cicli più freddi e rapidi, che diminuivano anche il trasferimento della tintura durante il lavaggio dei colorati (fino al 74%), nonché la quantità di microfibra rilasciata nell’ambiente (circa il 52% in meno rispetto ai lavaggi a caldo).

“Le nostre scoperte possono aiutare ad affrontare il problema della plastica invisibile nell’ambiente”, dichiara il capo del gruppo di ricerca, Blackburn e aggiunghe “Le microfibre sintetiche vengono rilasciate ogni volta che i tessuti vengono lavati e rappresentano oltre un terzo di tutta la plastica che raggiunge l’oceano. Le microfibre di cotone e altre fonti naturali si trovano in numero ancora maggiore negli oceani e siamo preoccupati per il loro impatto ambientale. Il nostro studio mostra che possiamo ridurre significativamente la quantità di microfibre nelle nostre acque anche e semplicemente utilizzando cicli più rapidi e a temperature meno elevate”.

Sistema per catturare le microfibre perse dagli indumenti in lavatrice

Secondo Energy Saving Trust, inoltre, lavare i vestiti a 20°C anziché a 40°C consentirebbe di risparmiare circa il 66% dell’energia per il carico, riducendo di conseguenza anche le emissioni di CO2. “I progressi nella tecnologia dei detergenti, in particolare nell’utilizzo di sostanze ecosostenibili come gli enzimi, stanno permettendo ai consumatori di ottenere eccellenti risultati con lavaggi più freddi e veloci, che oltre ad abbassare il costo delle nostre bollette riducono anche le emissioni di carbonio. La collaborazione con l’Università di Leeds ci sta aiutando a capire come rallentare il processo di deterioramento dei capi di abbigliamento. È una vera vittoria”, conclude il ricercatore.