Risparmiamo l'ambiente partendo dal nostro cellulare

Risparmiamo l’ambiente partendo dal nostro cellulare

Risparmiamo l’ambiente partendo dal nostro cellulare

Risparmiamo l’ambiente partendo dal nostro cellulare?!?!?!

Cosa significa?
Posso salvare l’ambiente partendo dal cellulare? Come?

Come risparmiare l’ambiente partendo dal cellulare

Il nostro cellulare per funzionare usa corrente elettrica, questo è evidente, specialmente quando a metà giornata ci troviamo con la batteria a terra, ma non pensiamo al resto.

Come pensare al resto?

Ebbene, i nostri cellulari ormai non inviano più i cari vecchi SMS e telefonate ultraveloci per non esaurire il credito. I nostri cellulari e le tariffe ormai ridotte all’osso, ci consentono di fare un po’ di tutto.
Navigare su internet, vedere video, chattare, giocare, lavorare e inviare email.

Ma a quale prezzo?

Beh, ormai il prezzo a carico dell’utente è praticamente annullato considerando delle tariffe che sfiorano i 6€ al mese (circa 50 centesimi di €uro al giorno).

Ma il vero costo però non siamo noi a sostenerlo.. o per meglio dire, non siamo noi a sostenerlo ora.

Come non siamo noi a sostenerlo… ora?

Come funziona la filiera produttiva di un dispositivo informatico?

Una azienda produttrice progetta il dispositivo nelle sue componenti ingegneristiche, quindi, un involucro in cui vengono racchiusi i circuiti, una batteria per poter tenere acceso il cellulare, dei circuiti per farlo funzionare etc etc.

Dopo la fase ingegneristica arriva la parte necessaria alla produzione delle componenti per le quali è ovviamente necessario trovare il materiale con cui produrle.

Le aziende più “green” utilizzano componenti da materie riciclate, come vetro, alluminio o plastiche riciclate e quindi il costo ambientale per l’estrazione e produzione viene drasticamente ridotto al puro costo di energia utilizzata per il riciclo. Solitamente le aziende che producono da materiale riciclato, hanno dei costi economici finali maggiori dovuti alla filiera produttiva.

Ci sono però alcune componenti, che pur essendo riciclate, necessitano di essere “ringiovanite” e mi riferisco ai processori, che essendo prodotti con silicio, hanno dei costi ambientali molto bassi. Il silicio, è in sostanza sabbia cristallizzata ed è il secondo elemento più abbondante in natura.

La componente invece più inquinante, è la produzione delle batterie i cui minerali devono essere estratti da miniere site in Africa, sfruttando lavoratori in ambienti pericolosi. Talvolta, alcune aziende, demandano l’estrazione ad aziende non propriamente “etiche” che sfruttano la manodopera infantile per estrarre i minerali. Conseguentemente decine, centinaia e migliaia di bambini vengono sfruttati per infilarsi nei cunicoli sotterranei per estrarre i minerali per i nostri bellissimi e costosissimi cellulari.

Con i materiali riciclati e non, il passo successivo è la produzione del dispositivo nelle fabbriche. Nelle fabbriche i ritmi di lavoro sono talmente elevati per star dietro alla filiera produttiva, che in molte di queste ci sono suicidi, numerosi suicidi. Famosissimo è il caso della Foxconn, famosissima fabbrica cinese che produce cellulari per la gran parte delle aziende al mondo in cui ci sono numerosissimi suicidi. Ne parla approfonditamente questo articolo da cui ho preso l’immagine di copertina.

In conclusione

La piramide di Maslow teorizza come l’essere umano possa evolvere la sua personale crescita. E’ una scala realizzata in tempi molto differenti dagli attuali, in cui anche i principi di collettività erano totalmente differenti. Le abitudini personali erano forse un po’ meno individualiste ed erano più proiettate alla sopravvivenza collettiva. Ora invece, capita che gli individui pensino specialmente al loro tornaconto nel breve periodo, senza riflettere sulle conseguenze delle loro azioni sulla loro stessa vita. Ad esempio, utilizzando i mezzi pubblici favoriamo lo spostamento collettivo e alleggeriamo il traffico. Allo stesso tempo, l’utilizzo del mezzo pubblico, alimenta un po’ le casse della città di appartenenza garantendo così maggiori servizi al cittadino e al contempo riduce l’emissione di gas inquinanti legati al trasporto privato.

Aggiornamento

Vi segnalo un articolo dell’ANSA, che tratta del problema dell’inquinamento prodotto dal monto dell’IT. In questo articolo, viene sottolineato come l’inquinamento provocato dal mondo informatico, sia paragonabile a quello di una compagnia aerea e sia pari all’1,4% dell’inquinamento complessivo globale. Evidenziando anche come solamente il 10% della popolazione possa accedere all’utilizzo dell’aereo, mentre oltre il 70% della popolazione sia in possesso di dispositivi elettronici.