Tre tartarughe morte, plastica assassina

Tre tartarughe morte, plastica assassina

Tre tartarughe morte, plastica assassina. Ancora una volta la plastica causa delle morti in mare. Questa volta le vittime sono state 3 tartarughe. Pochi giorni fa vi avevo parlato della plastica assassina nei confronti delle balene.

Le tartarughe morte, sono state trovate nel mar Tirreno, mare pieno di plastica, con la famosa isola che si muove tra la Sardegna e la Corsica. Questa isola di plastica infatti, è formata da tutte le immondizie lanciate dalle navi da crociera da turisti irresponsabili. E anche di questo, vi avevo già parlato nell’articolo dei capidogli spiaggiati.

Verso un’Europa più verde e sostenibile

I cittadini dell’UE beneficiano di alcuni tra i più elevati standard ambientali al mondo. L’UE e i governi nazionali hanno fissato obiettivi precisi per orientare la politica europea in materia di ambiente fino al 2020 e hanno elaborato una visione che si spinge fino al 2050, con il sostegno di programmi di ricerca, normative e finanziamenti specifici:

  • proteggere, conservare e migliorare il capitale naturale dell’UE
  • trasformare l’UE in un’economia a basse emissioni di CO2, efficiente nell’impiego delle risorse, verde e competitiva
  • proteggere i cittadini dell’UE da pressioni e rischi per la salute e il benessere legati all’ambiente.

L’UE ha un blog/rivista che parla di ambiente, “L’Ambiente” dove potrete leggere informazioni ufficiali cui spesso noi blogger “green” ci rifacciamo nei nostri articoli.

Perché ci teniamo tanto all’ambiente?

Perché questo articolo “Tre tartarughe morte, plastica assassina” è così importante? Non è possibile che a breve distanza temporale dalla morte dei capidogli, ci siano altre morti in mare. E per queste morti, nessun governo ha fatto nulla. Alla politica non interessa la salute del pianeta, unicamente la salute dei voti che intascano. Diversamente succede in nazioni più colpite dai cambiamenti climatici, come in nord europa, dove i verdi in Germania hanno superato tutti i partiti storici. Ma l’articolo delle elezioni europee in Germania, lo leggerete domani mattina!

A presto!

Articolo originale tratto dall’ANSA